mercoledì 31 agosto 2011

Il solito rito

Il rito della nanna della figliolanza e' per Biancaneve una fonte inesauribile di stress.
Non vogliono mai andare a dormire, urlano, litigano, corrono intorno al tavolo alla sera come in ogni altro momento, solo che sono stanchi e quindi qualsiasi cosa e' un pretesto per piagnucolare. Per esempio, un ottimo motivo per piangere e' quando un gioco cade dal divano, o quando il Piccolo Orco raggiunge il bagno prima di Cappuccetto Rosso.
Bisogna approfittare del momento giusto e portarli a lavare i denti, a mettere pigiami e pannolini, poi bisogna scegliere due libri, leggerli e andare in cameretta, dove si racconta una storia o si canta una ninna nanna ciascuno.
Stasera erano particolarmente stanchi. Biancaneve voleva cantare ninne nanne piuttosto che raccontare storie, ma ha dovuto cedere al pianto disperatissimo della figlia mezzana:
"voglio che mi racconti Cappussetto Rosso, mamma, raccontami Cappussetto Rosso"
Biancaneve si e'sdraiata sul terzo letto della cameretta, quello ancora inutilizzato, e si e'messa a raccontare Cappuccetto Rosso, al buio.
Dopo un po', praticamente alla fine, si e' accorta dal silenzio che tutto sommato la storia non era particolarmente interessante: stava raccontando Cappuccetto Rosso all'orso Pilu' e alla Bambolotta.

3 commenti:

Anonimo ha detto...

Uh,come ti capisco.
Per la piccolina (2 anni) noi facciamo denti, pannolino, letto, due libri (anzi tre!), latte, bacio, ribacio, rientrata in camera piu'volte per urla feroci e di li'avanti fino al collasso.
Per la grande (5 anni) denti, due libri (anzi tre!), giocata a Cut the Rope su IPad, bacio, ribacio, letto insieme per 5-10 minuti fino al fatidico "puoi andare" che apre la porta per la sera/notte.
Notte che e'interrotta regolarmente dalle visite della grande e, qualche volta, dagli strilli della piccola.
Coraggio e solidarieta' genitoriale.
Emanuele (camp Maputo)

staserabrodino ha detto...

Ha ha ha ha
Lele! Ma come ci siamo ridotti?
Un tempo la notte la si dedicava ad attività più divertenti (tipo fregarvi tutte le biciclette, per dirne una) e adesso siam qui con ciucci e biberon ...
Comunque consiglio vivamente di farne ancora uno/a. Tre è il numero perfetto, come le famose Palle, del resto.
(perdonerai il rigurgito goliardico).
Buona giornata a tutti voi!
Andrea

Il castello incantato ha detto...

Ma allora non migliorano!!!