giovedì 7 aprile 2011

Sbirciatina a tavola

Biancaneve ha preso l'abitudine di pranzare in un self service che si trova a metà strada tra il castello e il lavoro. Oggi sbirciava l'alimentazione degli altri avventori.
C'è il giovane salutista, palestrato o magretto, comunque in forma, che mangia pasta e insalata e frutta con acqua naturale.
C'è il ciccione che mangia lasagne, carne e patate, con acqua gasata.
C'è il superciccione che aggiunge anche il dolce.
C'è la signorina asciutta, un po' triste, che predilige carne e verdura e basta.
La sfacciata che pur mangiando primo, secondo e dolce è magrissima.
Biancaneve mangia pasta, frutta e dolce, perchè a rinunciare a quello proprio non ce la fa.
Ma il bello viene al banco del bar, dove dieci persone chiedono dieci tipi di caffè diversi: il caffè normale, quello macchiato caldo, quello macchiato freddo, quello ristretto, quello d'orzo ma in tazza grande, oppure quello d'orzo in tazza piccola. Oggi una ragazza ha chiesto il caffè americano ma in tazza non troppo grande, né piccola. Ma si può?!!
E Biancaneve che si lamenta delle mamme. Figuriamoci se facesse la barista.

2 commenti:

Stefano ha detto...

Tipica situazione di 6 colleghi al bar in pausa di mezzogiorno : 1 ristretto, 1 lunghetto ( il mio, non lungo tipo broda, giusto un pò più lungo del normale), 1 macchiato caldo, 1 decaffeinato, 1 normale, 1 caffè d'orzo in tazza grande (e manico a sinistra)...il caffè è una RELIGIONE

Il castello incantato ha detto...

in effetti anche il mio è uno di quelli!