L'Orco ha lavorato lunedì notte, quindi è uscito alle sei del pomeriggio come fa sempre in questi casi.
Biancaneve aveva del lavoro arretrato da sbrigare, quindi, una volta messi a letto i bambini verso le nove, cosa già di per sè piuttosto impegnativa, si è messa a lavorare e ha terminato a mezzanotte.
- Ore 01: primo risveglio di Pollicina, che voleva il ciuccio
- ore 02: l'urlo feroce del Piccolo Orco avvisa che è caduto dal letto, così Biancaneve si alza e va a tirarlo su
- ore 03: il Piccolo Orco vomita sul letto, sul cuscino, sull'orso Pilù e sull'orso Tino; Biancaneve disfa il letto, fa la doccia al Piccolo Orco e lo convince a riaddormentarsi senza orsi, portandolo nel proprio letto, dalla parte dell'Orco assente
- ore 3.40 circa: i due si riaddormentano
- ore 04: secondo risveglio di Pollicina che è con la testa dalla parte dei piedi
- ore 4.45: il Piccolo Orco vomita nel letto, si alza e vomita anche per terra in due posti diversi, e finisce nel bagno; Biancaneve disfa il letto, pulisce il pavimento alla bell'e meglio, fa la doccia al Piccolo Orco, gli prepara il suo letto (che non aveva rifatto prima)
- ore 5.15 circa: si riaddormentano entrambi
- ore 6: terzo risveglio di Pollicina, che vuole il ciuccio
- ore 7: Cappuccetto Rosso arriva trotterellando a svegliare Biancaneve perchè "é ora di fare colassione".
Una volta, quando Biancaneve faceva le ora piccole, era per tutt'altro genere di motivi.
Visualizzazione post con etichetta sonno. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta sonno. Mostra tutti i post
mercoledì 5 ottobre 2011
lunedì 20 giugno 2011
Rituale soporifero
Biancaneve e l'Orco non hanno mai faticato per far mangiare i loro bambini. Diversamente hanno sempre avuto qualche problema con il sonno.
Il Piccolo Orco dall'età di sei mesi dorme tutta la notte, ma si è sempre addormentato in braccio fino a quasi tre anni.
Cappuccetto Rosso non ha dormito una notte intera fino a due anni e mezzo, si è svegliata fino a 10 volte per notte fino a 15 mesi e anche adesso si farebbe tagliare una gamba piuttosto che andare a dormire.
Pollicina è una via di mezzo tra i due, uno che dorme tanto e uno che dorme poco. Anche lei si addormenta in braccio, una notte dorme e un'altra si sveglia tre o quattro volte gridando come una matta.
Il rito della nanna è un po' lungo e faticoso, cosiderando che avviene dopo una giornata alla fine della quale Biancaneve e l'Orco sono stremati. Stasera, per esempio, l'Orco ha fatto la doccia al Piccolo Orco e a Cappuccetto Rosso mentre Biancaneve ha cambiato Pollicina; poi Biancaneve ha fatto lavare i denti ai bambini grandi, uno alla volta, ha letto due fiabe, una per uno, ha fatto fare due pipì, li ha accompagnati a letto e ha cantato due ninnenanne, sempre una per uno. L'Orco intanto metteva a letto Pollicina.
"Finalmente ce l'abbiamo fatta!" pensavano i due adulti cospiratori, "adesso possiamo chiecchierare, guardare un film e mangiare un ghiacciolo. O magari andare a dormire anche noi"
E invece, dal nulla è sbucato fuori il Piccolo Orco: "Io non ho sonno. Gli occhi si chiudono perchè hanno sonno, ma hanno sonno loro, non io."
Il lungo rituale non è servito a niente.
Il Piccolo Orco dall'età di sei mesi dorme tutta la notte, ma si è sempre addormentato in braccio fino a quasi tre anni.
Cappuccetto Rosso non ha dormito una notte intera fino a due anni e mezzo, si è svegliata fino a 10 volte per notte fino a 15 mesi e anche adesso si farebbe tagliare una gamba piuttosto che andare a dormire.
Pollicina è una via di mezzo tra i due, uno che dorme tanto e uno che dorme poco. Anche lei si addormenta in braccio, una notte dorme e un'altra si sveglia tre o quattro volte gridando come una matta.
Il rito della nanna è un po' lungo e faticoso, cosiderando che avviene dopo una giornata alla fine della quale Biancaneve e l'Orco sono stremati. Stasera, per esempio, l'Orco ha fatto la doccia al Piccolo Orco e a Cappuccetto Rosso mentre Biancaneve ha cambiato Pollicina; poi Biancaneve ha fatto lavare i denti ai bambini grandi, uno alla volta, ha letto due fiabe, una per uno, ha fatto fare due pipì, li ha accompagnati a letto e ha cantato due ninnenanne, sempre una per uno. L'Orco intanto metteva a letto Pollicina.
"Finalmente ce l'abbiamo fatta!" pensavano i due adulti cospiratori, "adesso possiamo chiecchierare, guardare un film e mangiare un ghiacciolo. O magari andare a dormire anche noi"
E invece, dal nulla è sbucato fuori il Piccolo Orco: "Io non ho sonno. Gli occhi si chiudono perchè hanno sonno, ma hanno sonno loro, non io."
Il lungo rituale non è servito a niente.
martedì 22 marzo 2011
Perchè l'orco è un orco 2 (o Della collaborazione)
Stanotte, ore 01.48: Pollicina si sveglia per la quarta volta e Biancaneve spera che si alzi, almeno questa volta, il dormiente Orco.
Pollicina piange per qualche manciata di secondi e l'Orco emerge per un attimo, e con un occhio solo, dalla fase di sonno profondo e dice, parecchio incattivito: "Ma perchè non ti alzi? grrrr"
Biancaneve risponde di essersi alzata già tre volte e che una volta avrebbe potuto alzarsi lui.
E allora L'Orco delicatamente risponde:" Ma se ha fame cosa faccio, la attacco io al seno? grrr"
In verità: Biancaneve non allatta Pollicina di notte da quando aveva tre mesi, cioè sei mesi fa.
Pollicina piange per qualche manciata di secondi e l'Orco emerge per un attimo, e con un occhio solo, dalla fase di sonno profondo e dice, parecchio incattivito: "Ma perchè non ti alzi? grrrr"
Biancaneve risponde di essersi alzata già tre volte e che una volta avrebbe potuto alzarsi lui.
E allora L'Orco delicatamente risponde:" Ma se ha fame cosa faccio, la attacco io al seno? grrr"
In verità: Biancaneve non allatta Pollicina di notte da quando aveva tre mesi, cioè sei mesi fa.
martedì 18 gennaio 2011
Sfinimento
Stanca.
Pollicina si è addormentata ieri sera dopo la sua cena-coccola, appena messa nel lettino si è girata sul lato destro, il suo preferito, e ha continuato a dormire per un paio d'ore. Poi, a mezzanotte e un quarto, si è svegliata. E ha coinvolto nel suo risveglio gli altri due quinti della famiglia che dormono nella sua stessa stanza, quelli che poi al mattino vorrebbero andare all'asilo ma invece devono andare al lavoro, e sicuramente ha coinvolto anche quelli del piano di sotto, e probabilmente anche qualcuno del paese vicino. A un certo punto si è riaddormentata, lei, dopo avere guadagnato un posto nel lettone. Ma non troppo tempo dopo si è risvegliata di nuovo e si è messa a chiacchierare ggghhh, ta, da, ngu. Felicissima. Come se fosse nel mezzo di una giornata d'estate non troppo calda, magari al mare. Erano le quattro e mezza. L'Orco ha deciso di spostare le sue stanche membra in un'altra stanza, probabilmente per dare libero sfogo alla sua tossicodipendenza da aggeggi elettronici vari. E Biancaneve si è trovata nel letto a intrattenere una bambina di 7 mesi. Alle sette passate si sono finalmente addormentate. Alle sette e quaranta Biancaneve attonita viene svegliata dal Piccolo Orco urlante, strepitante e veramente arrabbiato perchè ancora una volta ha fatto pipì a letto. E allora deve mettere in moto rapidamente una parte delle sue cellule cerebrali e la totalità di quelle muscolari per trovare l'energia di andare in cameretta a prelevare il Piccolo Orco inumidito e fargli il bagno, sperando di non svegliare Cappuccetto Rosso che miracolosamente stava ancora dormendo. Ma Cappuccetto Rosso si è svegliata e ha cominciato una tiritera che è finita solo dopo l'entrata all'asilo, più di un'ora dopo e stavolta correndo l'enorme rischio di trovare il cancello chiuso.
E' tutto il giorno che Biancaneve vaga per casa concludendo poco, facendosi domande e non trovando risposte, sentendosi afflitta perchè ci sarebbero tante cose da fare e non riesce a muovere un dito. Biancaneve odia il tempo perso, ma forse con tre figli piccoli qualche volta dovrebbe vederlo come un lusso.
Pollicina si è addormentata ieri sera dopo la sua cena-coccola, appena messa nel lettino si è girata sul lato destro, il suo preferito, e ha continuato a dormire per un paio d'ore. Poi, a mezzanotte e un quarto, si è svegliata. E ha coinvolto nel suo risveglio gli altri due quinti della famiglia che dormono nella sua stessa stanza, quelli che poi al mattino vorrebbero andare all'asilo ma invece devono andare al lavoro, e sicuramente ha coinvolto anche quelli del piano di sotto, e probabilmente anche qualcuno del paese vicino. A un certo punto si è riaddormentata, lei, dopo avere guadagnato un posto nel lettone. Ma non troppo tempo dopo si è risvegliata di nuovo e si è messa a chiacchierare ggghhh, ta, da, ngu. Felicissima. Come se fosse nel mezzo di una giornata d'estate non troppo calda, magari al mare. Erano le quattro e mezza. L'Orco ha deciso di spostare le sue stanche membra in un'altra stanza, probabilmente per dare libero sfogo alla sua tossicodipendenza da aggeggi elettronici vari. E Biancaneve si è trovata nel letto a intrattenere una bambina di 7 mesi. Alle sette passate si sono finalmente addormentate. Alle sette e quaranta Biancaneve attonita viene svegliata dal Piccolo Orco urlante, strepitante e veramente arrabbiato perchè ancora una volta ha fatto pipì a letto. E allora deve mettere in moto rapidamente una parte delle sue cellule cerebrali e la totalità di quelle muscolari per trovare l'energia di andare in cameretta a prelevare il Piccolo Orco inumidito e fargli il bagno, sperando di non svegliare Cappuccetto Rosso che miracolosamente stava ancora dormendo. Ma Cappuccetto Rosso si è svegliata e ha cominciato una tiritera che è finita solo dopo l'entrata all'asilo, più di un'ora dopo e stavolta correndo l'enorme rischio di trovare il cancello chiuso.
E' tutto il giorno che Biancaneve vaga per casa concludendo poco, facendosi domande e non trovando risposte, sentendosi afflitta perchè ci sarebbero tante cose da fare e non riesce a muovere un dito. Biancaneve odia il tempo perso, ma forse con tre figli piccoli qualche volta dovrebbe vederlo come un lusso.
Iscriviti a:
Post (Atom)